26
apr
2017
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Linguine al 'ristretto' di coniglio con asparagi e carciofi

Linguine al ‘ristretto’ di coniglio con asparagi e carciofi

Se la polpa del coniglio la usi per fare gli omogeneizzati ai bambini, la carcassa e i pezzi meno pregiati che fai, li butti? Giammai!

Se la polpa del coniglio la usi per fare gli omogeneizzati ai bambini, la carcassa e i pezzi meno pregiati che fai, li butti? Giammai, anzi li recuperi! E quindi li stracuoci, ci ricavi un ‘ristretto’ che unisci a carciofi e asparagi e tutti insieme ad invadere le linguine di Gragnano. La prima operazione, quella per l’omogeneizzato, è piuttosto semplice, non potendo, per ora, rendere più gustoso il cibo di due bimbi di 11 mesi. L’omogeneizzato fatto in casa (con solo degli odori e qualche goccia di extravergine Terre Rosse) è però qualcosa di ben fatto, perché sai cosa mangi e non devi perdere tempo a leggere incomprensibili etichette che nascondono sempre qualcosa di poco chiaro (e chissà quanto poco salutare…).

coniglioFatta questa doverosa premessa, veniamo alla ricetta. Prendete le ossa, gli scarti e le carcasse del coniglio e mettete a rosolare in forno a fuoco deciso (200°) con dell’extravergine Terre Rosse e una foglia di alloro. Se il macellaio vi ha dato anche le interiora, tagliuzzatele e aggiungete anche queste. Quando il tutto comincia a colorare, unite sedano, carote e cipolla tagliati in pezzi. Lasciate in forno per altri 20 minuti circa e poi bagnate con un bicchiere abbondante di birra.

Ritiratasi la birra, tirate fuori dal forno, mettete ossa e verdure in una casseruola e accendete il fornello a fiamma media aggiungendo una manciata di farina (o amido di mais se preferite). Mischiate, fate addensare e aggiungete del brodo a coprire. Lasciate cuocere per circa tre ore, fino a quando la carne non si staccherà dalle ossa (se necessario aggiungere altro brodo) e la consistenza sia vellutata il giusto. Adesso filtrate il fondo di coniglio (con molta attenzione dato che qualche piccolo ossicino potrebbe sfuggirvi) e uniteci la polpa rimasta con qualche carota tagliata in piccoli pezzi. Mentre aspettate che il sugo di coniglio faccia il suo, avrete tutto il tempo di trifolare in aglio e olio i carciofi tagliati a lamelle e gli asparagi, che unirete al sugo poco prima di condire la pasta.

Lessate in abbondante acqua salata le linguine e al dente scolatele nell’intingolo di coniglio. Saltate per qualche minuto, fino a che pasta e condimento non siano ben amalgamati. Ora mantecate con un pugno di pecorino dolce, decorate con pezzi di carciofi e asparagi e servite. Buon appetito!

 

 

 

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