24
ott
2015
9
Risotto con porcini e castagne

Risotto con porcini e castagne

Risotto d’autunno che unisce due ‘perle’ stagionali. Per l’occasione il compagno di viaggio è ‘Jarno Rosso’, un Montepulciano in purezza della cantina abruzzese Podere Castorani…

Per ringraziare la cantina abruzzese Podere Castorani del gentile omaggio ricevuto, l’unico modo che conosco è abbianare i loro vini alla mie ricette. Per questo risotto autunnale ho stappato il Jarno Rosso, un vino dedicato al patron di Cantine Castorani, quel Jarno Trulli che, lasciata la guida delle Formula Uno, sta guidando all’eccellenza l’azienda di famiglia.

cipolla brasataVeniamo alla ricetta. Trifolate in aglio ed extravergine di oliva i funghi porcini tagliati a lamelle. Quando cominciano ad imbrunire, bagnateli con mezzo bicchiere di vino bianco, salate e mettete da parte. Prendete ora le castagne (4 per persona), intaccatele e salsa porcinicuocetele al forno. Quando sono pronte, sgusciatele e grattugiatele come fareste con del parmigiano. Il condimento è pronto, passiamo al risotto.
Tostate il riso (80/90g. per persona) in burro e cipolla tritata, profumando con una foglia di alloro. Quando al tatto il riso sarà bollente, bagnate con un bicchiere di Jarno Rosso e fate risotto porciniritirare. Ora cominciate ad irrorare, poco per volta, il riso con del classico brodo vegetale. Dopo circa 15 minuti aggiungete al riso metà delle castagne grattugiate continuando a girare. Subito dopo unite i porcini, lasciandone un po’ per decorare il piatto. A cottura ultimata (circa 20 minuti) coprite la casseruola e fate riposare il risotto per due minuti, dopo di che mantecate con una noce di burro e servite, decorando con pezzi di porcino e le restanti castagne grattugiate.

 

 

Scheda tecnica ‘Jarno Rosso’ – Colline Pescaresi Igt

vino_jarno_rossoColore: rosso rubino impenetrabile, con nuances viola.
Olfatto: concentrato con sentori di uva appassita, speziato, dai piccoli frutti di bosco alla liquirizia, con note leggere di vaniglia, cioccolato e rosa appassita.
Gusto: al palato é molto strutturato, pieno ed avvolgente, con tannini armonici ed eleganti. Al retrogusto si presenta lungo, intenso e persistente con note di frutta sotto spirito, confettura, balsamiche e tabacco.

Vitigno: Montepulciano 100%.
Vigneto: all’interno della proprietà nel comune di Alanno.
Altezza s.l.m.: 340 metri. Esposizione: sud-est.
Sistema di allevamento:tendone e spalliera.
Resa per ettaro: 8 t/ha.
Terreno: argilloso ricco di scheletro in profonditá.
Vendemmia: manuale in cassetta agli inizi di Ottobre e appassimento in fruttaia per la quota di vino da appassimento; manuale con accurata selezione agli inizi di Novembre per la restante parte.
Vinificazione: fermentazione a 30º C a cappello galleggiante con frequenti rimontaggi e ‘délestages’, macerazione per oltre 40 giorni in vasche da 150 hl.
Fermentazione malolattica: durante la macerazione sotto vinaccia.
Affinamento: 24 mesi fusti di legno “sur lies” e successivi 6 mesi in vasca.
Affinamento in bottiglia: oltre 12 mesi.
Grado: 14.5% vol

 

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