Calgenitt (calcionetti con ceci o mostarda d'uva)
Calgenitt (calcionetti con ceci o mostarda d’uva)
Calgenitt (calcionetti con ceci o mostarda d’uva)
Calgenitt (calcionetti con ceci o mostarda d’uva)

Ingredienti

Cioccolato fondente q.b.
300g di ceci lessati e sgocciolati
Gherigli di noci q.b.
Cannella q.b.
Cacao amaro q.b.
Zucchero q.b.
Punch Jannamico q.b.
PER IL RIPIENO DI MOSTARDA D'UVA IOCONBIO
300g di mostarda d'uva IoconBio
Mandorle tostate q.b.
Cacao q.b.
Cioccolato fondente q.b.
Cannella q.b.
Montepulciano d'Abruzzo q.b.
Punch Jannamico q.b.
PER LA SFOGLIA
1,2kg di farina circa
Un bicchiere di latte
Un bicchiere d'olio
Una bustina di lievito per dolci
400g di zucchero
La scorza grattugiata di un limone
6 uova
Olio per friggere (mezzo di semi/mezzo d'oliva

Procedimento

1.Prendete i ceci lessati e sgocciolati e tritateli in un recipiente capiente insieme agli altri ingredienti
2.Il composto dovrà risultare abbastanza duro da poterlo modellare con le mani come plastilina
3.Ora mischiate anche il secondo impasto, tritando gli altri ingredienti che unirete alla mostarda d'uva IoconBio
4.Anche in questo caso la consistenza dovrà essere tale da poter staccare e modellare una noce di impasto per ogni calcionetto
5.Mettete da parte i due ripieni e impastate la sfoglia mischiando prima uova, zucchero, olio e latte per poi aggiungere la scorza di limone, il lievito e la farina
6.Regolatevi con la consistenza (e con la farina) che dovrò essere tale da permettervi di allungare la sfoglia con il mattarello
7.Quando i calcionetti sono pronti riscaldate l'olio ad una temperatura media e friggeteli da ambo le parti
8.Potete anche cuocerli al forno ma sotto natale le diete meglio lasciarle perdere...

Le calgenitt (calcionetti con ceci o mostarda d’uva) o calcionetti o cavesciunitt o cavesciun o caggionetti hanno tante variabili quanto i nomi con cui sono chiamati. Di sicuro è una ricetta abruzzese del Natale, immancabile in ogni casa nel periodo delle feste. Tanti nomi quante sono le variabili, dovute all’impasto della sfoglia e del ripieno.

A casa mia, a Villa Santa Maria, li facciamo così ma anche nel mio piccolo paese le versioni sono diverse a volte da quartiere a quartiere o da casa a casa dello stesso quartiere. Una cosa che non manca mai da noi è il punch (Jannamico il mio preferito) e i ceci. Altra caratteristica sono le dosi strettamente personali. Un dolce che va a gusto di chi lo mangia quindi più cioccolato, più o meno punch. lo zucchero per chi lo preferisce, la cannella e il cacao.

E poi la mia personale variante con la mostarda d’uva IoconBio, profumata con un po’ di Montepulciano e impastata con le mandorle tostate iInsomma un dolce tanto buono quanto versatile che, in un modo o nell’altro, non può mancare tra le ricette di Natale. Sempre sulla stessa linea vi propongo le scarpelle, tanto giacche dovete friggere…

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